lunedì 23 febbraio 2009

LA NOTTE DEGLI OSCAR


Poche sorprese: trionfo di The Millionaire (otto statuette su dieci nomination), film perfettamente nel mood post-Obama, povero, bello e sognante senza dimenticare i mali del mondo, dunque Oscar perfetto. E pur soffrendo per la sconfitta di Mickey Rourke chi potrebbe contestare la bravura di Sean Penn in Milk ? Del resto, come dicono a Los Angeles, Rourke ne ha combinate troppe negli anni passati, ha rotto le scatole a mezza (e più) Hollywood e il suo premio è già stata la nomination. Nella categoria "Solo chi cade può risorgere" spero arrivi presto il momento di Robert Downey Jr., uno dei miei preferiti in assoluto. Kate Winslet davvero non aveva rivali, oggi è la più brava (meglio, molto meglio, di Penelope Cruz, troppo Nannarella per i miei gusti). Oscar (politicamente) corretto, rivitalizzato nella formula televisiva (l'anno scorso gli ascolti erano crollati), Hugh Jackman sfavillante nella versione performer a tutto tondo, canto e ballo, ospiti e premiatori a piene mani. Resta per me il mistero dell'esclusione da tutto di Clint Eastwood con Gran Torino, un capolavoro. Ma forse il vecchio Callaghan che rivede se stesso in una cruda America razzista, e da anziano rimette in pista le proprie idee da giustiziere solitario con un finale cristologico e inatteso, era troppo indigesto per la Notte degli Oscar dove bisogna stare attenti a raccontare il lato oscuro del mondo ma senza disturbare troppo, con tono da bravi ragazzi o quantomeno da bad guy pronti al riscatto.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma Benjamin Button? Scandaloso! Solo tre Oscar e per di più minori...e The Millionaire 8 Oscar un po' troppi decisamente...ma Heath Ledger? Direttore, non ci dice nulla sull'Oscar al povero Heath?
Camy

Anonimo ha detto...

Danny Boyle meglio di David Fincher? Ma non siate ridicoli....
BK

Anonimo ha detto...

L'Oscar a Penelope Cruz per il film di Allen mi sembra ridicolo... Fausto

Vagabond ha detto...

Concordo, vergognosa l'esclusione del grande Clint... ma tanto si sapeva... e poi secondo me neanche ha bisogno di queste conferme ufficiali (si sa che è un grande e che non sbaglia un film)!

Anonimo ha detto...

Bellissima nottata anche se son distrutto visto che son andato a lavorare poi.Bravissima Kate anche se avrei voluto rivedere su quel palco la Streep, troppo lontana da quella pedana da troppo tempo.La Cruz mi ha irritato in quel brutto film di Allen...non mi capacito della sua vittoria.

Beps

Antonella ha detto...

E'stata la prima volta che ho guardato gli Oscar in diretta ed è stato molto emozionante! Ho trovato Hugh Jackman davvero brillante. Hollywood sì che sa creare spettacoli (altro che Sanremo ;)!)
Sono felicissima per l'Oscar a Sean Penn perché secondo me era imbattibile!

Anonimo ha detto...

Io ho un'immagine ancora negli occhi: le lacrime di Sean Penn mentre i genitori di Heath Ledger ritirano l'Oscar postumo. Toccante. Non so perché, ma istintivamente ho pensato a quanto Ledger, in fondo, somigliasse a Christopher McCandless, il protagonista di Into the wild: inafferrabili e imprevedibili, anche a costo della loro stessa vita.
Andrea M.

Diè ha detto...

Notte magica che è valsa il tour de force. Una delle migliori premiazioni degli Oscar, non tanto come premi quanto per la struttura e l'organizzazione della serata. Hugh Jackman FA-VO-LO-SO! Bello, bravo, simpatico, canterino e ballerino, inizio spettacolare e medley a metà show che mi ha fatto rimanere estasiato fino all'ultimo. Praticamente l'uomo perfetto (sospiro :) )

Premi: The Millionaire, vabbè che avevano deciso due mesi fa ma otto oscar no!
Perfino quello agli effetti sonori che doveva andare a Wall-e per l’immenso lavoro espressivo...
E il suono? Categoria che spettava totalmente a Dark Knight?
Insomma qui ci sono 3-4 statuette di troppo per un film che tecnicamente non ha assolutamente gli stessi livellli di Dark Knight e Benjamin Button…

Avrei preferiro una bella statuetta al miglior film a Button e come miglior regia a Boyle.

Premi "emblematici": Penelope Cruz non ha vinto con lo straordinario Volver ma è premiata per l'ultimo Allen, per una interpretazione buona ma non eccezionale; Kate Winslet secondo me è stata GIUSTAMENTE premiata MA per l'interpretazione sbagliata. Al posto di The Reader in lizza doveva esserci Revolutionary Road e così il suo ruolo. Dato che Reader non ha vinto altro faccio finta che il premio sia collettivo per entrambi i film.

Felicissimo per Sean, ancora mi manca l'interpretazione di Rourke da vedere, era dato per favorito e quindi voglio gustarmela prima di fare paragoni... Comunque erano i migliori a detta di tutti i pronostici.

clauderouges ha detto...

Pur essendo fan di Allen e pur avendo apprezzato l'interpretazione della Cruz in "Vicky Cristina Barcelona" devo dire che l'Oscar mi sembra esagerato.
Per quanto riguarda il confronto "The Millionaire" vs "Benjamin Button" il primo mi è sembrato un film molto più curato dell'altro in tutto. Colonna sonora più originale, storia più appassionante, tempi più consoni, fotografia migliore...

Box ha detto...

Carissima DeTassis,credo che lei fatichi a ricordarsi un film vincitore di oscar che non sia stato dimenticato nel giro di pochi mesi...La prima verità è che ormai non si premia più il film migliore,ma quello che esprime meglio la tendenza sociale e culturale del momento.Così è stato anche quest'anno,ha vinto un buon film,ma non sicuramente il migliore(Frost/Nixon era molto superiore).Ha vinto un film che traspone sullo schermo il leitmotiv "yes,we can"e che ci porta a immaginarci risorgere dal grigio presente grazie ad un gioco a premi.La seconda verità è che,purtroppo,i film memorabili sono diventati animali in via d'estinzione;abbondano i remakes e scarseggiano le idee.La presente generazione non ha ancora trovato il suo Bergman o il suo Truffaut,le produzioni tendono a inseguirsi e copiarsi in attesa di un godot che porti nuova linfa vitale all'ambiente.La terza verità è che i premi,alla fine sono solo dei simboli che nulla tolgono o aggiungono alla bellezza dei film..aspettiamo l'uscita in dvd di Frost/Nixon e di Valzer con bashir,alla faccia delle statuette dorate..

arwenlynch ha detto...

Ad anonimo, per favore non mischiamo Ledger con Christofer McAndles, purtroppo lo devodire il suo è stato un oscar immeritato, e anche a dir poco scandaloso, un attore che è stato bravo solo in brokeback mountain (se avesse vinto l'oscar per quel film non avrei battuto ciglio) e in paradiso + inferno, diventando emergente grazie a queste due prove già diventa un mito? Ma Dai L'oscar non è più il maggiore riconoscimento x un attore, anzi non lo è mai stato, i migliori non vincono mai!
E poi vogliamo dire la verità? McEndles era un ragazzo che ha lasciato l'ipocrisia della vita borghese per vivere la vita in mezzo alla natura, Ledger che ha fatto? Teen Movies due ottimi film e una pessima interpretazione del Joker qui c'è la differenza ^^

Anonimo ha detto...

personalmente non avrei dato tutte quelle statuette a the millionare,non con gus van sant tra i nominati almeno.
amo van sant,è il mio regista preferito e non esagero quando dico che milk è il suo film migliore finora.
l'oscar a penelope cruz è stato il più ridicolo della serata.
mi sono commossa per il premio postumo a heath ledger.

Anonimo ha detto...

Ho appena finito di leggere i commenti sulla notte degli Oscar e mi ha fatto abbastanza incavolare ,scusa,il commento di Arwenlynch...l'Oscar a Heath è stato piu' che meritato, il suo Joker è impressionante e secondo me,molto meglio del Joker di Jack Nicholson (cosa che sembrava impossibile).
Heath aveva un fascino ed una bravura, che molti attori si sognano oggi...il suo carisma, la sua voce, il suo sguardo, la ricerca di ogni minimo dettaglio, la sua fragilita' l'hanno reso un grande attore, uno che in pochi film è riuscito a fare e a trasmettere piu' di quanto altri stanno cercando di fare da anni e anni.
Io rido ancora tutte le volte che vedo la sua interpretazione ne'"I Fratelli Grimm" e ho adorato la sua prova nel film "Le quattro piume", i suoi occhi comunicavano piu' delle parole. Certo, nel complesso, questi due che ho citato, non sono grandi film, ma ho amato le sue interpretazioni, come ho amato quelle in "Paradiso+Inferno", in "I'm not there" e in "Brokeback Mountain",tutte belle, tutte diverse.
Heath aveva una particolarita',una bravura, una profondita' nello sguardo, che "catturavano", me di sicuro. E mi è dispiaciuto molto che se ne sia andato cosi' presto, troppo presto.
Martina