martedì 22 giugno 2010

IL RING: DEPP VS BALE


François è intervenuto nel duello tra Depp e Bale dicendo una cosa molto interessante che riportiamo qui: «Seguivo Depp dalla serie 21 Jump Street e mi piaceva quel suo personaggio. Anche i suoi film successivi mi son piaciuti, era in qualche modo poetico e misurato. Ma ora a tratti lo trovo insopportabile. Vorrei vederlo in un ruolo in cui non debba indossare maschere o accessori, libero da tic o espressioni sbigottite. Perché maturo il sospetto che la bravura di Depp sia confusa con questo eccesso di freak. E infatti non a caso in Nemico Pubblico, Bale è nettamente più bravo di Depp». Che ne pensate? E' una riflessione che condividete? Che ne pensate della caricatura del Cappellaio Matto di Alice?

35 commenti:

jacopo ha detto...

Ma che distinzione è??? Adesso si arriva a criticare Deep per il suo trasformismo, qualità che l'ha sempre contraddistinto. Un pò come dire che Edward mani di forbice era troppo appariscente, che il capitan jack Sparrow era troppo pirata e che ogni suo personaggio è troppo personaggio. Signori distinguiamo bene. Anche io come voi non ho amato :"Alice in wonderland", ma va bene è un film, una tacca, un pezzo di un quadro più ampio, vasto e colorito. Jhonny Deep è l'insieme delle parti che interpreta ognuno l'ha formato ed è stata formata da lui...State mettendo in discussione uno dei 5 migliori attori di oggi e peggio, non lo state facendo su temi oggettivi...Io adoro Bale ma per me è ancora un gradino indietro..gli manca, o non ne ha ancora dato prova, della poliedricità di Deep. Quando mai Bale ha fatto una commedia come Chocolat o Edward mani di forbice...
Davvero facciamo i seri o arriviamo alla stregua degli pseudo commentatori di barbara D'urso...Deep non si disucte, lui è e i suoi personaggi sono.

Anonimo ha detto...

Anch’io seguo Johnny Depp dai tempi di 21 Jump Street e continuo a ritenerlo un attore estremamente sensibile e in grado di accogliere qualunque sfida, di calarsi con credibilità in personaggi spesso agli antipodi fra loro e di non renderli personaggi o caricature di se stesso ma persone vive. Posso immaginarlo nei ruoli interpretati da altri attori, ma faccio fatica a vedere un altro attore nei panni, ad esempio, del tanto vituperato Jack Sparrow (che fra l’altro, a detta degli addetti ai lavori, è interamente una sua creazione).Grazie a lui abbiamo amici di celluloide da chiamare per nome e che ci hanno toccato le corde dell’anima (penso ad esempio al poetico Edward Mani di forbice). La sua presenza il più delle volte rende anche un film mediocre degno di essere visto (un esempio su tutti, il Sheldon Sands di C’era una volta in Messico). Quando lo si era ormai classificato attore da film muto, che concentrava la propria espressività sullo sguardo e sulla gestualità, ha affrontato ruoli molto giocati sull’uso della voce (e non mi riferisco solo al musical Sweeney Todd).
Detto questo, anch’io al suo posto mi sarei fermata al primo capitolo della saga dei pirati, giusto per non sottrarre tempo a nuove sfide recitative e per non rischiare di essere riconosciuto dalla massa solo per quello, e, pur apprezzando i lavori con Burton e la sintonia tra i due, vorrei vederlo confrontarsi con la sensibilità di altri autori. Ma non per questo ne metto addirittura in dubbio il talento; e non dimentico che fra una scorribanda e l’altra sui velieri ci ha regalato un gioiellino di recitazione come The libertine.
In generale, per lui come per altri attori o registi, non apprezzo questa facilità con cui il pubblico passa dagli osanna ai fischi o viceversa. Poco tempo fa sembrava l’unico vero attore sulla terra e oggi lo si vuole, non capisco perché, ridurre a una macchietta patetica. Penso che le cose vadano sempre viste in prospettiva e che le persone si giudichino professionalmente per l’intero percorso di una carriera e non semplicemente in base a un successo o a un fallimento. Abbiamo tutti, per fortuna, il diritto di sbagliare (se in questo caso, poi, si può davvero parlare di sbagli…).
Saluti a tutti.

Anonimo ha detto...

Anch’io seguo Johnny Depp dai tempi di 21 Jump Street e continuo a ritenerlo un attore estremamente sensibile e in grado di accogliere qualunque sfida, di calarsi con credibilità in personaggi spesso agli antipodi fra loro e di non renderli personaggi o caricature di se stesso ma persone vive. Posso immaginarlo nei ruoli interpretati da altri attori, ma faccio fatica a vedere un altro attore nei panni, ad esempio, del tanto vituperato Jack Sparrow (che fra l’altro, a detta degli addetti ai lavori, è interamente una sua creazione).Grazie a lui abbiamo amici di celluloide da chiamare per nome e che ci hanno toccato le corde dell’anima (penso ad esempio al poetico Edward Mani di forbice). La sua presenza il più delle volte rende anche un film mediocre degno di essere visto (un esempio su tutti, il Sheldon Sands di C’era una volta in Messico). Quando lo si era ormai classificato attore da film muto, che concentrava la propria espressività sullo sguardo e sulla gestualità, ha affrontato ruoli molto giocati sull’uso della voce (e non mi riferisco solo al musical Sweeney Todd).
Detto questo, anch’io al suo posto mi sarei fermata al primo capitolo della saga dei pirati, giusto per non sottrarre tempo a nuove sfide recitative e per non rischiare di essere riconosciuto dalla massa solo per quello, e, pur apprezzando i lavori con Burton e la sintonia tra i due, vorrei vederlo confrontarsi con la sensibilità di altri autori. Ma non per questo ne metto addirittura in dubbio il talento; e non dimentico che fra una scorribanda e l’altra sui velieri ci ha regalato un gioiellino di recitazione come The libertine.
In generale, per lui come per altri attori o registi, non apprezzo questa facilità con cui il pubblico passa dagli osanna ai fischi o viceversa. Poco tempo fa sembrava l’unico vero attore sulla terra e oggi lo si vuole, non capisco perché, ridurre a una macchietta patetica. Penso che le cose vadano sempre viste in prospettiva e che le persone si giudichino professionalmente per l’intero percorso di una carriera e non semplicemente in base a un successo o a un fallimento. Abbiamo tutti, per fortuna, il diritto di sbagliare (se in questo caso, poi, si può davvero parlare di sbagli…).
Saluti a tutti.

Anonimo ha detto...

Perdonate il pasticcio: ho pubblicato due volte lo stesso commento. I'm really sorry!!!

Anonimo ha detto...

Direi che la foto di Depp è perfetta per il tono dei commenti...comunque nessuno mette in discussione Depp e l'obiezione sulle capacità comiche di Bale è forte...effettivamente mette Bale un gradino indietro...però si critica ciò che si ama no? Speriamo in The Tourist...
Loris

ANDREA MORANDI ha detto...

Johnny Depp è uno dei cinque più grandi attori contemporanei assieme a gente come Daniel Day Lewis e, secondo me, Josh Brolin, troppo a lungo sottovalutato. Eppure le sue ultime scelte lasciano un po' a desiderare, anche secondo me il Cappellaio era debole debole. Detto questo Depp è sulla ribalta da vent'anni, almeno da Edward, quindi una flessione ci può anche stare.

Anonimo ha detto...

D'accordissimo con Loris! Si critica ciò che si ama e vivaddio ci possiamo permettere di trovare dei difetti anche a un attore in gamba come Depp. Se uno non sbagliasse mai un colpo, vi immaginate la noia?

ANDREA MORANDI ha detto...

Io comunque ho adorato Depp in un film modesto come Secret Window...lui era fantastico con la vestaglia con i buchi e i capelli in aria...fantastico, è uno dei pochi attori che vale il prezzo del biglietto (quasi) sempre a prescindere...anche il brutto La nona porta era salvato da lui...

Anonimo ha detto...

Io trovo che i primi messaggi siano stati scritti indubbiamente da estimatori di Johnny Depp, ma che non abbiano affatto toni eccessivi o pedanti. Loris, se non sei d'accordo con qualcuno, non è il caso di sbeffeggiarlo ricorrendo a battute di dubbio gusto...

perso ha detto...

In effetti The Tourist potrebbe essere l'occasione per vederlo nei panni di una persona "normale" lontano dai tic ai quali l'hanno costretto Burton o il personaggio di Sparrow. In ogni caso Depp è tra i pochi (assieme Pitt, Cruise e un po' Clooney)che riesce ancora a trasformare ogni suo film in evento. Basta pensare alla "febbre" che nasce intorno ad ogni suo film fin dal set.

Anonimo ha detto...

Sì, in effetti Johnny Depp senza maschere o accessori non è nessuno! Poi penso: in Arizona dream non aveva maschere, in Donnie Brasco nessun trucco appariscente, in Secret window nessuna chincaglieria... E potrei continuare... Anche con esempi molto recenti, paralleli ai film dei pirati o ai lavori con Burton (Neverland, Il libertino, per dirne altri due). Non è che qualcuno si è perso qualche film per strada? Non vi è piaciuto Alice in wonderland (se è per questo neppure a me), ma questo che c'entra con l'improponibile tesi "Depp solo freak senza talento"?

Anonimo ha detto...

aiutooo! Si è scatenata una crociata: chi critica Depp bestemmia la Madonna. Per carità! Comunque che Depp abbia solo un certo talento per disegnare personaggi freak, e non sia un attore a tutto campo è un'assurdità che non si può proprio sentire!!!

Anonimo ha detto...

Johnny Depp è un mito, un'icona. Perfetto in ogni suo ruolo, enigmatico ed affascinante come pochi. Credo che quello che viene scambiato per un continuo mascherarsi, sia in realtà il suo svelarsi agli occhi del pubblico: io sono convinta che dietro tutto quel trucco, quelle parrucche e quel gesticolare, lui riesca a conferire ad ogni strano personaggio un senso di umanità e verità che colpisce dritto al cuore... o che almeno ha rapito per sempre il mio!
Lui è un attore che può fare di tutto, ma non tutti possono fare i suoi di personaggi..... e con questo si potrebbe già concludere quella che è stata lanciata come una sfida. Non ha per me, infatti, molto senso mettere a confronto questi due attori tanto diversi, per età, modo di recitare, ruoli scelti durante la propria carriera. Ma, se proprio vogliamo farlo, mi dispiace, ma Bale è 100 passi indietro.
Depp si è dimostrato coraggioso nelle scelte fatte, controcorrente, all'altezza di salvare film anche solo tramite la sua presenza. E se adesso siamo qui a chiederci se è ha sbagliato con il Cappellaio Matto, è perchè vogliamo proprio cercare il pelo nell'uovo o trovargli un difetto.
Spero proprio che non sia una nuova moda quella di etichettarlo come macchietta o peggio come colui che fa sempre lo stesso personaggio... perchè questo significherebbe coprirsi gli occhi davanti a una bravura mostruosa, che invece dovrebbe essere finalmente riconosciuta.... VOGLIAMO L'OSCAR PER JOHNNY DEPP!!! punto e basta
Sara

Anonimo ha detto...

Devo ammettere che la proposta di questa discussione mi lascia alquanto perplessa, e sarei davvero curiosa di leggere l'opinione personale della direttrice Detassis. Mi è sembrato eccessivo riportare nella prima pagina del blog un'opinione come quella di Francois, dandogli una tale risonanza. Qui non si sta chiedendo un giudizio su un film o una interpretazione, del tipo: vi è piaciuto Alice in wonderland? avete apprezzato la performance di Depp? Qui, sulla base di un'interpretazione o di scelte lavorative da alcuni non apprezzate, si sta mettendo in discussione la statura di un attore che ha dato nel tempo ampie prove di sensibilità interpretativa, poliedricità e carisma. Devo ammettere che questo mi amareggia, come cinefila di vecchia data, assidua lettrice di ciak e, ovviamente, estimatrice dell'attore Johnny Depp. Se si voleva provocare con una frase ad effetto e svegliare gli animi del blog, ben venga, ma ripeto certe affermazioni mi sembrano estreme e assai poco fondate. Ora lascio la parola a Lei, direttrice. Un caro saluto!

stanzedicinema ha detto...

Johnny Depp è un ottimo attore, versatile, sensibilissimo, capace di qualità istrioniche fuori dall'ordinario.
Purtroppo il sodalizio con Burton sta avendo qualche battuta d'arresto, più a causa del regista di Burbank, che del nostro.
In Nemico Pubblico era bravissimo. Meglio o peggio di Bale importa poco.
E una lunga galleria di personaggi indimenticabili gioca a suo favore, da Edward a Ed Wood, da Donnie Brasco a Blow, da Neverland a Jack Sparrow, da Arizona Dream a Paura e delirio a Las Vegas fino a Dead Man.
Marco Albanese

Anonimo ha detto...

Scusate, ma anche artisti del calibro di Al Pacino o Robert De Niro da tempo non trovano film degni del loro talento, eppure non mi risulta che si siano aperti dibattiti mettendo in forse le loro qualità. Quando Johnny Depp faceva film poetici, ma poco commerciali si diceva che doveva decidersi a trovare un vero slancio altrimenti sarebbe rimasto un outsider a vita; quando ha scelto un film più commerciale come Pirati dei Caraibi qualcuno lo ha immediatamente accusato di essersi svenduto ai blockbuster; quando interpretava personaggi dark e incompresi si diceva che doveva affrontare ruoli più "normali"; quando ha scelto ruoli normali alcuni hanno detto che era più affascinante in personaggi freak e maledetti. E basta!!!Non si potrebbe semplicemente riconoscere che è un attore molto versatile, che ama mettersi sempre alla prova rischiando anche scelte sbagliate, e che quindi nell'arco della sua carriera ormai ventennale ciascuno può scegliersi il Johnny Depp che preferisce?
amica del buon cinema

François ha detto...

Barbara D'Urso a parte, il problema a mio avviso è che Depp si sia "accomodato" su questo osannato trasformismo. Per quanto, ad esempio, Jack Sparrow possa essere divertente, spassoso, ultrasimpatico etc, a livello meramente emotivo ha poco da dire. Nel terzo episodio della serie era ormai un personaggio vittima di se stesso. Bale invece dimostra di non avere bisogno di collanine o maquillage per dare spessore ad un personaggio. Ma ve lo ricordate ne L'impero del sole? Alla fine poi non so se considerare la mia una vera e propria critica, a me Depp piace, ma appunto per questo mi deprime (cinematograficamente parlando) vederlo fare la deliranza (allegoria del suo "trasformismo"). E' un po' come se Buster Keaton avesse iniziato a parlare e a ridere.

Anonimo ha detto...

Anche Depp non ha bisogno di collanine e maquillage per dare spessore a un personaggio!!! Non cito alcun esempio perché sono davvero troppi e non saprei quale privilegiare. Non ha interpretato solo Jack Sparrow o il Cappellaio Matto!!! Sul fatto poi che si sarebbe potuto fermare al primo capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi e che la collaborazione con Burton, pur fruttuosa, rischi di ingabbiarlo sono d'accordissimo. Però davvero questa tesi di Depp espressivo solo grazie al trucco è insostenibile!!! Soprattutto da chi dice di conoscerne i lavori e di apprezzarlo.
A me ad esempio piacerebbe vederlo misurarsi con Linch o con un bel personaggio dei fratelli Coen o con un Ridley Scott ispirato, per dirne solo qualcuno... Ma da alcuni discorsi sembra quasi che debba smettere di recitare domani. Io gli auguro una carriera ancora lunga e ricca di nuove sfide!

elena ha detto...

Mi pare che nessuno abia nominato il film BUON COMPLEANNO MR GRAPE , dove accanto a Deep c' era un' altro attore bravissimo, tra i migliori di oggi ,Leonardo DI Caprio . Detto questo io sono d' accordo con A. Morandi, nessuno nega l' assoluta bravura di Jhonny ma ultimamente le sue scelte non sono proprio eccelse , ma può succedere, a chiunque, anche a lui.

PIETRO ha detto...

Ma qualche altro argomento di conversazione no è? Piera Detassis è fissata con Depp...ogni tanto lo ripropone in tutte le salse...sarà che piace e vende...Oggi ho visto il trailer de IL TEMPO CHE CI RIMANE...beh la faccia attonita del palestinese Elia Suleiman...m'è rimasta inpressa...più di questo dito di Depp in foto...

PIETRO ha detto...

Ma qualche altro argomento di conversazione no è? Piera Detassis è fissata con Depp...ogni tanto lo ripropone in tutte le salse...sarà che piace e vende...Oggi ho visto il trailer de IL TEMPO CHE CI RIMANE...beh la faccia attonita del palestinese Elia Suleiman...m'è rimasta inpressa...più di questo dito di Depp in foto...

Anonimo ha detto...

Quanto sei snob Pietro, certo che la faccia di Elia Suleiman è pazzesca ma che c'entra? Allora anche quella di Dario Grandinetti...non facciamo i cenifli snob, si sta parlando di Depp e Bale semplicemente....
Katua

PIETRO ha detto...

E' che si parla sempre dello stesso cinema...sempre sempre sempre!Non sono snob...o meglio anzi si sono snob...nel senso che snobbo Johnny Depp...vogliamo parlare di facce americane migliori di Depp? Allora ti cito Ewan McGregor, Mark Ruffalo, James Franco, Ethan Hawke, Vincent Gallo non saranno icone alla Marylin Monroe o alla James Dean...come si avvia a diventare Depp...ma almeno fanno cinema vivo e pulsante!

Anonimo ha detto...

Forse si parla troppo di Depp... ma non sarà perché si fatica a trovare altri attori che come lui associno il talento al carisma? Poi sinceramente non capisco questa improvvisa e diffusa volontà di disconoscerne l'indubbia levatura proponendo paragoni, spesso insostenibili. Sembra che di punto in bianco siano spuntate frotte di attori migliori di lui. E per cosa? Per una o due scelte professionali che ad alcuni non sono piaciute? Ma siamo seri!
Poi se vogliamo parlare della carriera e dello stile interpretativo di altri attori, come McGregor o Vincent Gallo, ben venga! Per fortuna il cinema non è fatto solo di Johnny Depp, questo lo dico anch'io.

PIETRO ha detto...

Un film come Arizona dream o Dead man, Paura e delirio a Las Vegas...quant'è che non lo fà più Johnny Depp? A parte i film di Tim Burton che sono appunto cinema a sè l'unica particina che ricordo un pò meno laccata è quella di Bon Bon in Prima che sia notte, li davvero stupecafente...considerar grandi prove quelle dello zingaro di Chocolat o di The man whe cried...o le ultime...è più che un azzardo...

jacopo ha detto...

Pietro, per fortuna, nel commento in cui suggerivi altri degni attori diciamo, più anticonformisti nelle scelte dei ruoli e più vivi nelle interpretazioni medio-recenti; ho capito che non sei snob, e già questo mi fa piacere. Chi snobba diventa l'ultimo osservatore del cinema poichè ne taglia una parte, e rimane vittima dei suoi pregiudizi stessi. Detto questo non sta a me parlarti delle gran capacità di Deep, basta ricordarsi di Blow o della più recente interpretazioni di Parnassuss per tacitare le critiche. Sia come sia parlatene e arrabbiate, ma come entra nei personaggi Jhonny Deep secondo me non ha attualmente pari nel mondo...

jacopo ha detto...

PS: Mi scuso per la pessima grammatica e sintassi. Stamattina ero rimbambito e di corsa...confido nella vostra capacità di codifica..altrimenti sarà mia premura esprimermi in un italiano migliore...decisamente !!!

Anonimo ha detto...

Sinceramente trovo Depp molto sopravvalutato, prima di jack sparrow non era considerato da nessuno, anzi la sua carriera era in grande difficoltà, ora viene esaltato a priori, è ovvio che Bale sia più bravo di lui in nemico pubblico,i personaggi veri drammatici, depp non li sa fare o li fa a discreti livelli, c'è un fanatismo nei suoi confronti che è assurdo, nel sondaggio di ciak vince sempre come miglior attore al mondo ma anche una scimmia sa che i migliori attori del mondo attualmente sono dd lewis e sean penn,depp è un bravo attore ma non lo metto neanche nei primi 20 e non è un grande attore,questa sopravvalutazione è anche colpa di certi critici,compresa la Detassis che di attori non ci ha mai capito molto

Anonimo ha detto...

per la seconda domanda,
Che ne pensate della caricatura del Cappellaio Matto di Alice?

credo che Depp debba piantarla di interpretare personaggi simili,non se ne pùò più,basta.. per me era ridicolo

Anonimo ha detto...

Adoro Depp come adoro Bale, vederli insieme nel bellissimo 'Nemico Pubblico' è stata un'emozione. Per me sono alla pari, non c'è un vincitore tra i due. Sono due attori diversi ma molto vicini. Sono attori che vanno al midollo del personaggio con delle interpretazioni spesso uniche, quante volte abbiamo pensato "lo poteva fare solo lui", un personaggio eccessivo come Jack Sparrow poteva farlo solo Depp, questo è sicuro. Sono due grandi attori come può esserlo Leonardo Di Caprio o Daniel Day Lewis.

Forse c'è qualcosa di vero in quello che dice François, io non lo trovo mai insopportabile, sia chiaro! alcuni direbbero che Depp si sia "commercializzato" troppo fissandosi col personaggio che conquista il pubblico. Io invece rigiro la prospettiva. Secondo me lo spettatore medio (il più temibile!) che magari va a vedere solo 'Pirati dei Caraibi' e 'Alice in Wonderland' dopo fa molta fatica a vederlo "serio e posato". A me è successo, parlando di Depp con amici, di sentire commenti negativi sulla sua interpretazione in 'Neverland' piuttosto che in 'Blow' solo perchè l'idea di vederlo calmo non li attira, "lui deve fare il matto, è divertente, fa più ridere". E' un pensiero sbagliatissimo, e io mi ci arrabbio, ma l'ho sentito dire a molti.
Adesso Depp secondo me soffre anche un pò la sovraesposizione e la carica delle fan di nuova generazione che lo adorano quando è eccessivo e mezzo matto ma non lo guardano quando recita "da serio". E' una mancanza, un'ignoranza (senza offesa), è guardare ad un attore con superficialità, in modo limitato, cosa che succede anche a Jim Carrey ad esempio quando ha fatto 'Eternal Sunshine of the Spotless Mind' molti sono usciti delusi dalla sala perchè pensavano di ridere, c'è Carrey allora farà ridere sicuro, e invece? sono rimsti talmente delusi da non vedere la bellezza e la delicatezza della sua interpretazione.
Comunque non credo che Depp rischi di perdere la sua credibilità come attore perchè...è semplicemente troppo bravo!

Fefer

Ps: comunque i film di Burton vanno messi a parte. Non si possono paragonare con nessun altro film.

Anonimo ha detto...

depp ultimamente è scaduto moltissimo, ma in nemico pubblico è bravissimo. l'unica bella prova negli ultimi anni della sua carriera.
è vero comunque che ci sono attori che se la stanno cavando meglio di lui, bale appunto, dicaprio, poi pitt su tutti attore spesso sottovalutato ma che ora sta ottendendo il giusto riconoscimento

Filippo ha detto...

Io non voglio parlare di Deep, ne bene ne male, perchè sicuramente è un grande attore con enormi capacità, anche quando sceglie brutti personaggi...

Quello a cui tengo è che FINALMENTE venga tributato il giusto riconoscimento ad un attore ECCEZIONALE come BALE, che io adoro da America Psycho in poi e che però ogni volta la gente sembra scordarsi...è vero non è divo come Brad Pitt o Tom Cruise, non è personaggio vivente come Deep, ma in ogni film (bello o brutto, come Terminator Salvation, che sia) INCARNA il suo ruolo, sfidando se stesso e il suo corpo, rischiando la salute (e secondo me anche la sanità mentale), tutto per darci delle interpretazioni fantastiche!

se non fosse così non avrebbe potuto tenere testa ad un eccezionale Ledger nel "cavaliere oscuro" dandoci un tormentato Bruce Wayne, nonostante una maschera che gli coprisse la faccia.

INSOMMA, DIAMOGLI IL GIUSTO RICONOSCIMENTO!!

Anonimo ha detto...

Per dire la mia su questo argomento, prendo a prestito le parole dello stesso Johnny Depp, che in diverse interviste ha risposto più o meno così alla domanda su che cosa provasse a essere additato come uno dei migliori attori viventi:"Sono allergico a chi mi porta in trionfo, perché potrebbero essere le stesse persone pronte a condannarmi al primo passo falso. Io sono solo uno che fa uno strano lavoro". Ho apprezzato questa risposta perché mi è sembrata propria di un artista umile, che non si sente arrivato e che è disposto a nuove sfide, anche col rischio di fallire.
Johnny Depp fino a poco tempo fa era l'unico attore di talento, dotato di enorme versatilità e di indiscutibile espressività, e ora è una ridicola macchietta fissata con trucco e chincaglierie, che deve tutto il proprio appeal recitativo a poche mossette. Ma non vi sembra di esagerare???
Non possiamo semplicemente riconoscere che è un attore sensibile e di talento, che ha dimostrato una buona versatilità, ma che come tutti ha fatto anche qualche passo falso?
p.s. non ha avuto successo con Pirati dei Caraibi, come qualcuno ha scritto sopra. Non è che i film che ha fatto prima fossero fuffa, anzi! Pirati dei Caraibi gli ha dato una grande popolarità, ma il successo (inteso come riconoscimento del proprio talento) ce l'aveva già da tempo!

Anonimo ha detto...

depp invece secondo me ha cercato fin troppo il plauso del pubblico e la gloria e ha trovato entrambe le cose nel modo sbagliato. era molto meglio prima quando era autentico e mai ripetitivo pur nelle sue caratteristiche, anche se meno conosciuto. ora è noioso scontato, e rischia di mettersi in ridicolo con personaggi scritti malissimo come il cappellaio matto. ma è un attore di grande talento saprà sempre come cavarsela.

Anonimo ha detto...

A prescindere da Depp, Bale è assolutamente monoespressivo. Batman, Nemico Pubblico, Terminator... sempre uguale. Non bisogna confondere la qualità dei film a cui partecipa con le capacità espressive (dunque non dico fisiche) dell'attore.