martedì 16 marzo 2010

OSCAR O NON OSCAR?


Nei post precedenti Nicola ha sollevato una questione interessante: «Per voi cosa è da Oscar e cosa no? Ha senso questa definizione per film come The Hurt Locker?». Vorrei girare la domanda a tutti i lettori del blog partendo anche da un piccolo dato: tre geni del cinema quali Charlie Chaplin, Stanley Kubrick e Orson Welles nella loro carriera hanno vinto solo Oscar minori per i loro film: Chaplin per le musiche di Luci della città, Welles per la sceneggiatura di Quarto potere e Kubrick per gli effetti visivi di 2001 Odissea nello spazio. Mai nessuno dei tre ha ricevuto la statuetta come miglior regista o miglior film mentre lo hanno vinto pellicole come Shakespeare in love, Rocky e Chicago (non è un giudizio di merito, solo una constatazione). Aspetto i vostri commenti. E provate a dire secondo voi quale grande film o attore del passato è stato dimenticato dall'Oscar...

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Paul Newman l'ha vinto per Il colore dei soldi dopo quarant'anni di carriera... scandaloso, ne meritava almeno 5!!!!!
KAtua

Marco Albanese ha detto...

La storia degli oscar è piena di errori, omissioni, dimenticanze, film premiati per i motivi sbagliati...
E' un contest di popolarità, non di merito! I votanti sono 5000 professionisti che hanno gusti, età, preferenze diversi. Spesso però si lasciano sedurre da una campagna ben studiata. E' questo il segreto. Ed è un segreto che ha molte variabili, capaci di toccare collettivamente i tasti giusti: c'è il piccolo film contro il grande business, il vecchio regista o attore che merita di vincere dopo tante sconfitte, l'attore scomparso di recente, il grande successo imprevisto al botteghino, il film di genere che si afferma oltre i confini della narrazione standardizzata, l'attrice di commedia che interpreta un ruolo drammatico, l'attore che passa alla regia e confeziona un'opera dignitosa, l'attore che ingrassa, dimagrisce, si imbruttisce ed allora sì, merita di vincere... e così via!
E' tutta una serie di clichè: la lista sarebbe lunghissima.
Sipuò vincere l'oscar per tanti motivi, poche volte ha vinto il film o l'attore migliore... (anche se in questa definizione c'è inevitabilmente un surplus di soggettività inevitabile)
Forse bisognerebbe almeno considerare le 5, ora 10,nomination, per farsi un'idea dei gusti dell'Academy.
Capitolo esclusioni eccellenti: Hitchcock mai miglior regista, Altman, Lynch, Malick, Mann,Spike Lee, Van Sant, Campion, Weir, Cronenberg, Tarantino, i due Anderson.... solo per citare alcuni dei più noti e dei più giovani.
Se guardiamo oltre i confini anglo-americani la lista diventa davvero infinita.
Dei grandi registi europei e asiatici degli ultimi 30 anni, solo Almodovar e Ang Lee hanno vinto qualche premio. Niente Wenders, Fassbinder o Herzog, niente Von Trier, Wong Kar Wai, Kitano, Zhang Yimou, Hsiao Hsien, Kiarostami,Haneke, per non parlare di Mungiu, Jia Zhang Ke, Desplechin, Assayas, Audiard, Sokurov, Bilge Ceylan e Akin...
Tra le attrici mi viene in mente subito Julianne Moore: la più talentuosa di tutta una generazione, mai premiata...

Anonimo ha detto...

HAi ragione MArco, Alfred Hitchcock mai un Oscar, basterebbe questo per far crollare il mito! Prese cinque nominations come miglior regista e mai una statuetta..
ROCCO

Anonimo ha detto...

Ho sollevato la questione perché dopo anni ancora non capisco davvero cosa si intende per "all'altezza di vincere un Oscar". Non penso che il giudizio dell'Academy sia il referente assoluto per giudicare un film, e gli esempi del direttore basterebbero a confermare quello che sto dicendo. The Hurt Locker, un indiscutibile gioiellino, non convincerà mai pubblico e critica allo stesso modo, come il dirompente Titanic. Eppure l'Academy ha scelto, basta: il premio al miglior film non ne farà mai il nuovo Platoon se il pubblico non vorrà. Mi sono spiegato? Anche La Dolce Vita se non sbaglio fu penalizzato dall'Academy, e non è forse -tuttora - uno dei nostri film più amati nel mondo? KAtua fa l'esempio di Paul Newman, ma Scorsese allora? The Departed è forse il suo capolavoro assoluto? Gli Oscar sono meravigliosi, servono il e al cinema, ma non bisogna giudicare il valore dei film dai premi vinti. The Hurt Locker è notevole, ed ha vinto ANCHE l'Oscar. Per il resto il ragionamento del degno o non degno dell'Academy ha poco senso: ci si aspetta solo Kolossal sul palco del Kodack Theatre? Beh, non siamo più negli anni cinquanta.
Fatevi consigliare, dagli Oscar, piuttosto che farne un metro di giudizio. E poi, solo poi, ci accorgeremo che Clint che cade a terra crocifisso da mille proiettili ci è rimasto più impresso di un indiano delle baraccopoli che vince un fottio di soldi.
Let's get relative!

NICOLA

P.S. Grazie, direttore. Mi interessa moltissimo quest'argomento.

Anonimo ha detto...

Scorsese ha vinto l'OScar con il suo film più normale. Toro Scatenato? Nulla. Taxi Driver? Nulla. New York New York? Nulla. E Re per una notte? E via dicendo.
Alberto C

ANDREA MORANDI ha detto...

In effetti il tema è molto discusso: per esempio Gian Maria Volonté viene studiato nelle scuole americane di recitazione ma non ha mai ricevuto un Oscar, nemmeno una nomination.Almeno Mastroianni tre nomination le aveva prese (Divorzio all'italiana, Oci ciornie e Una giornata particolare)...

Anonimo ha detto...

Scusate ma Ingmar Bergman? Nove nominations e mai nessun Oscar? E Cary Grant? Due nomination e nessun Oscar? E Robert Altman? Sei e un Oscar alla carriera? E la lista sarebbe lunga...compreso Roberto Rossellini...
Livia

Andromaca ha detto...

Temo che anche Tim Burton, Johnny Depp, Christian Bale e Robert Downey Jr. andranno a finire nella lista dei grandi dimenticati dagli Oscar... La situazione sembra proprio non voler cambiare.

Anonimo ha detto...

In effetti Christian Bale in Public Enemies era da nomination come non protagonista. Nessuno lo ha detto ma era meglio di Depp...e lo dico da fan di Depp
Katua

Marco Albanese ha detto...

Scusate se ritono sull'argomento, ma davvero il caso di Christian Bale e Johnny Depp grida vendetta.
Il primo mai neppure nominato, il secondo solo per I pirati dei Caraibi (!!!).
Quanto a Public Enemies, Mann è snobbato da sempre, con l'unica eccezione di Insider, il suo film "impegnato"...

Anonimo ha detto...

grandissimo regista dimenticato: ALFRED HITCHCOCK.
grandissimo attore dimenticato: JOHNNY DEPP.
solo questi 2 nomi dovrebbero far capire che l'Oscar non è poi così rapprensentativo per giudicare la qualità di un film, così come di un qualunque artista.
Sara

Anonimo ha detto...

Ragazzi, Depp ha ancora tempo, ma Cary Grant? No dico avete presente Cary Grant? Intrigo internazionale? Caccia al ladro?
K

arwenlynch ha detto...

molti dicono che l'oscar è un premio ambito, come il nobel, io sostengo che è un premio sopravvalutato, vedi l'anno scorso la statuetta a Ledger solo perchè è morto, non per i meriti, e senza dubbio l'anno scorso i cinque candidati lo meritavano più di lui...o almeno non tutti ma qualcuno di loro...sono del parere che i membri votino più per simpatia che per merito artistico :)

Anonimo ha detto...

Altro grandissimo attore dimenticato: Jim Carrey.
Vera

Andromaca ha detto...

Johnny Depp è stato nominato anche per "Neverland - Un sogno per la vita" e "Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street". Avrà pure tempo, ma di questo passo, se i membri dell'Academy non si svegliano, forse tra le sue mani vedremo solo un Oscar alla carriera.
Giustissimo comunque: Michael Mann è un grandissimo dimenticato e "Nemico pubblico" qualche nomination la strameritava.
@ arwenlynch: Heath Ledger, anche da vivo, avrebbe avuto grossi motivi per vincere l'Oscar, la sua interpretazione è stata straordinaria, enorme.

Anonimo ha detto...

Brava Vera. Però su Ledger non sono d'accordo. E poi la discussione si è un po' spostata...

Nicola

Anonimo ha detto...

Ma anche Gondry, scusate. A noi lo fanno studiare ai corsi di regia...

Anonimo ha detto...

gli oscar sono un gioco,l'errore lo fanno proprio i giornalisti che danno troppa importanza a ai premi,per vincerlo bisogna avere più fortuna che talento.
e poi scusate ma depp ,bale e rd junior non hanno ancora fatto una lavoro sufficiente per vincerlo,devono fare di più,gli scandali sono altri, per esempio,malick,kubrick,vittorio gassman,richard burton,m. monroe.
il problema è che anche dei cani l'hanno vinto e quindi tutti tendono a pretenderlo ma purtroppo è cosi,è un gioco in cui anche i mediocri possono vincerlo.

perso già di suo ha detto...

L'Oscar è uno strano e misterioso miscuglio che premia popolarità, glamour e talento, non sempre in questo ordine. Quest'anno per la prima volta le componenti divistiche e commerciali sono state ignorate ed è positivo, ma ciò non significa che sia stato premiato effettivamente il talento.

3T ha detto...

L'oscar è l'oscar è così. Ma voi davvero pensate che il pubblico americano e quindi anche i critici (parlo di media) siano in grado di darci dei consigli?

Anonimo ha detto...

Io dico che una statuetta avrebbero dovuto darla anche a DiCaprio.

Anonimo ha detto...

3T parla di consigli. Secondo me possono darcene un po' tutti. C'è gente che prima degli Oscar non aveva idea di chi fosse Jeff Bridges. Poi scusate, anche se non ha vinto poi molto, chi avrebbe prestato la sua attenzione su film come Precious (e parlo del pubblico europeo) se non fosse stato considerato dall'Academy?

NICOLA

Anonimo ha detto...

A volte trovo davvero di cattivo gusto le scelte e le esclusioni illustri dell'Accademy. Tanto per aggiungere due nomi illustri alla lista, citerei Julianne Moore e Glenn Close. Nonostante questo però sono fermamente convinto che certi miti,passati o presenti che siano, rimaranno comunque indelebili nella nostra nonostante non abbiano vinto il tanto ambito oscar. La storia del resto è piena di attori vincitori e poi spariti... Credo che l'Accademy faccia bene a laciare dei messaggi ponendo l'accento su temi che altrimenti troverebbero poco spazio, anche se a volte trovo esagerato il suo volersi fare portatrice di messaggi morali prediligendo contenuti e messaggi e premiando pellicole alla "The Millionare"... Ogni tanto dovrebbe ricordarsi che il cinema deve anche farci sognare...

Livio ha detto...

Christian Bale è due spanne sopra Johnny Depp. Johnny Depp non è che sia questo attore memorabile, basta inserirlo in un film "normale" e palesa tutti i suoi limiti proprio nel non dover per forza fare smorfie o tic particolari. Funziona benissimo come freak, in questo è grande. Jim Carrey ad esempio sa invece essere convincente anche nei ruoli drammatici, anche quando getta la sua fantastica maschera comica. Lui sì che l'oscar lo meriterebbe.

Anonimo ha detto...

Quoto Livio: Bale in Public Enemies è due spanne sopra Depp, lui meritava la nomination. Depp è bravo ma deve stare attento perché in Alice era caricaturale troppo tropo
A

Anonimo ha detto...

Sono questi commenti a fare grandi gli attori di cui parlate. Non certo un Oscar. Per i premi è sempre così, suvvia! E' impossibile negare però quanto ci incollino allo schermo ed alle riviste specializzate. Sono riconoscimenti controversi che festeggiano il cinema secondo un'etica tipica dei festival.
Fine.

NICOLA

Andromaca ha detto...

Parlare così di Johnny Depp significa non aver visto altro oltre la saga dei "Pirati dei Caraibi" e gli ultimi film di Burton...

-mIRKo- ha detto...

Di Caprio merita decisamente l'Oscar, da qualche anno a questa parte è semplicemente favoloso..in Revolutionary Road poi l'apice da attore!

Anonimo ha detto...

la penso esattamente come Andromaca....avete mai visto film come "buon compleanno mr Grape" o "arizona dream"?
Sara

Livio ha detto...

Andromaca, seguo Depp dai tempi di 21 Jump Street, è l'ho amato subito. E ancora non lo conosceva praticamente nessuno. Ho temuto per Minuti Contati. L'ho detestato per La moglie dell'astronauta ma alla lunga vorrei vederlo in un ruolo non da "macchietta". ... E con la deliranza in Alice è caduto davvero in basso.

Anonimo ha detto...

Ma secondo voi, come mai Morgan Freeman è sempre li candidato alla sua età e due come De Niro e Al Pacino non ci regalano un'interpretazione degna del loro nome da anni?

yesxjud ha detto...

Jhonny deep? Nickolson, Freeman, Al pacino: questi meriterebbero un oscar per ogni loro film.
Gassman,Totò....idem come sopra. Nn sn assolutamente daccordo cn i vincitori di quest'anno,soprattutto dopo aver visto "the hurt locker";soggettivamente, senza dubbio, a me il protagonista del film è piaciuto di più in "swat" ed è tutto dire.
Finchè in una competizione ci saranno criteri soggettivi, non saremo mai daccordo.
Ci sarà sempre qlk che resta tagliato fuori o meritava di più.
Tuttavia potremmo rifarci all'onestà intelettuale, che a qnt pare da parecchi anni ha abbandonato lìaccademy, nel premiare i migliori interpreti.

Anonimo ha detto...

@ yesxjud: come no, Oscar a Pacino per 88 minuti o sfida senza regole...