martedì 10 novembre 2009

CARLO VERDONE: Direttore di Ciak per un mese


Il numero di dicembre di Ciak sarà un numero molto speciale. Perché? Perché a dirigerlo ci sarà Carlo Verdone che racconterà il suo nuovo film, Io, loro e Lara, in uscita il 5 gennaio 2010, ma anche la sua carriera, i suoi miti, i suoi film preferiti, i suoi dischi e tutte le attrici con cui ha lavorato in trent'anni di regia. Verdone per tutta la giornata di domani sarà in redazione a Ciak e avete la possibilità di fargli una domanda. Scrivete nei commenti la domanda a cui volete risponda: le più interessanti verranno poi pubblicate sul prossimo numero di Ciak.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Verdone! Io voglio sapere qual è il film a cui più è legato tra quelli ch'ha fatto... Il mio è probabilmente Al lupo al lupo...che però non viene mai citato tra i suoi
Paola79

Anonimo ha detto...

Io l'ho molto amato in Italians, trovo verdone un ottimo attore...quando si dedicherà più alla carriera d'attore facendosi dirigere più speso da altri?
KIN

Anonimo ha detto...

Io direi: qual è il cast dei tuoi sogni? quello che vorresti dirigere, compresi anche gli attori che non ci sono più...tipo Sordi o Gassmann?
Miki

Anonimo ha detto...

Ma la commedia all'italiana è morta o no?
Gregorio Minello

Anonimo ha detto...

Chi è il miglior attore con cui ha lavorato?
Katua

Jacopo ha detto...

Mi unisco al coro che grida:" Grande Verdone". Lo faccio perchè Carlo Verdone è uomo di cinema e dal cinema. Ovvero il suo essere attore non è una parte del Verdone uomo ma viceversa è il Verdone uomo ad essere una parte di questa grande maschera,di questo eterno one man show con la passione dei Beatles. Detto questo e ribadendo il mio appoggio alla scelta del direttore "provvisorio", volevo avere il Suo giudizio su questa mia riflessione: Lei è sulla cresta dell'onda da più di trent'anni e questo significa che la segue e la ama un pubblico fedele. Eppure io ho notato col passare degli anni un cambio radicale nel suo modo di fare comicità. Quando era più giovane era molto fisica e "urlata" col passare degli anni è diventata più dolce e mielata, e questo si unisce a una forte umanità che si riscontra un quasi tutti i suoi personaggi". ecco voelvo sapere cosa ne pensava. E nel caso rispondeSse in maniera affermativa vorrei sapere se è una cosa voluta o un'ispirazione divina.

Ps: mi è molto piaciuto in "Italians" (personaggio di estrema pietà) ed in "C'era in cinese in coma" -anche se non ha avuto il successo sperato, credo che se un film piaccia anche a una sola persona allora abbiamo fatto qualcosa di buono-.

Cordialissimi Saluti
Jacopo Landi di Chiavenna

Anonimo ha detto...

cosa pensi quando vedi scadere il cinema italiano in film come "Amore 14" o tutta la serie dei cinepanettoni? ti adoro Carlo Verdone!!!
Sara

Anonimo ha detto...

Complimenti a Verdone, per quasi tutto quello che ha fatto, bell'idea farlo direttore per un mese. Ma è vero che farà un film con Francis Ford Coppola?
Rosaria Merigo, Genova

Anonimo ha detto...

io adoro Verdone e i suoi film (tranne "grande,grosso e verdone", te lo dico da fan sfegatata e da romana!)...sono convinta che ognuno nei film proietti ciò che vive, io per esempio spesso mi sono ritrovata in quei tormentati rapporti padre-figlio che descrivi in maniera ironica ma allo stesso tempo così triste, (per esempio "a lupo,a lupo", "il mio miglior nemico", "ma che colpa abbiamo noi", Mimmo di "bianco,rosso e verdone" e potrei continuare)...quanto c'è di autobiografico in questo e tutto ciò che hai fino ad oggi raccontato? quanto invece lo prendi osservando il mondo che ti circonda?
Miri da Roma