lunedì 27 aprile 2009

ANGELI E DEMONI: IL RITORNO


Un Papa morto, quattro cardinali rapiti, una bomba nel cuore del Vaticano. Ciak di maggio arriva domani in edicola con in esclusiva le immagini digitali con cui Ron Howard ha ricreato San Pietro nel sequel tratto dal libro di Dan Brown, che arriva a tre anni da Il Codice da Vinci, blockbuster da 758 milioni di dollari d'incasso nel 2006. Ritroviamo così ancora Tom Hanks nei panni di Robert Langdon, affiancato da Ayelet Zurer, Ewan McGregor e dal nostro Pierfrancesco Favino. Con le polemiche seguite al precedente film, la Santa Sede però aveva posto il veto alla produzione sule riprese nei luoghi sacri e così, se per gli interni del Vaticano è stata usata la Reggia di Caserta, per le scene chiave ambientate a San Pietro ci hanno pensato i maghi della londinese Double Negative. Come? Su Ciak trovate immagini incriminate e segreti. E voi cosa ne pensate della saga di Dan Brown? Appassionati, tiepidi fan o detrattori?

5 commenti:

@L ha detto...

che copertina beautiful...

pilloledicinema ha detto...

Sono un fan tiepido, del libro "Il codice Da Vinci" ho letto tutte d'un fiatole prime 250 pagine, ma poi l'intreccio non mi ha più preso ed il finale l'ho trovato ridicolo. Però quelle 250 pagine, da lettore, le ricordo con molto piacere. Il film invece non l'ho amato proprio, anche perché la trama era molto più confusa e frettolosa che nel libro.
"Angeli e demoni" lo leggerò prima di andare a vederlo al cinema e cioè fra poco, spero solo che non sia scontato, peccato che in un romanzo di quel genere è imperdonabile. Il film lo andrò a vedere magari non subito per evitare la ressa.
In ogni caso ho molte aspettative sul nuovo romanzo di Dan Brown, quello dove Langdon si scontrerà contro la massoneria. Speriamo anche nel film ovviamente.

Paola ha detto...

Ho trovato parecchio sopravvalutato "Il codice Da Vinci", che manteneva comunque un ritmo discreto nelle pagine stampate ma che è risultato essere davvero debole nella trasposizione cinematografica.
"Angeli e demoni", sorta di prequel del Codice presenta invece un inizio più lento e coinvolge il lettore solo dopo svariate pagine, ma il risultato è un romanzo decisamente più intrigante e (a mio parere) che può portare a risultati migliori anche su pellicola.
Per quanto mi riguarda, l'attesa per questa seconda (in realtà prima) avventura di Robert Langdon, è molto alta, così come sono alte le aspettative. Il trailer e le foto di scena viste finora hanno stuzzicato ancora di più l'interesse, e anche la scelta del cast, impreziosito da McGregor e da Favino, sembra far propendere verso un risultato quantomeno dignitoso.
Mi rimane qualche perplessità nei confronti delle "licenze poetiche" che Ron Howard pare essersi preso rispetto al romanzo, ma staremo a vedere.
Dispiace per la mancata possibilità di girare in Vaticano, ma data la trama e lo svolgimento del libro non c'è da stupirsi...

Cristian ha detto...

Personalmente trovo molto snob le pessime critiche che accolsero il film "Il Codice da Vinci". Il libro mi aveva letteralmente entusiasmato e il film ha il grosso merito di rimanere il più possibile fedele al libro (cosa che chissà perché viene spesso considerata un difetto), riuscendo addirittura a rendere migliori alcune scene (in particolare il personaggio di Silas e il finale). Attendo quindi con trepidazione il film "Angeli e Demoni" e l'uscita di "The Lost Symbol", il nuovo romanzo con protagonista Robert Langdon.

Mario Scafidi ha detto...

Ho visto su Ciak le foto del dietro le quinte. Strepitose, devo dire. Quanto alla saga di Dan Brown mi definirei un fan non troppo tiepido: non mi appassiona, ma mi piace parecchio; inutile dire, quindi che son lontano dai detrattori. E' cinema commerciale, ma di gradevolissimo intrattenimento.