mercoledì 9 dicembre 2009

La recensione: A CHRISTMAS CAROL




Visto su grande schermo, in 3D, questo A Chritamas Carol firmato Bob Zemeckis risulta essere davvero un’avventura mozzafiato, da cui non si esce e soprattutto non si vuole uscire. La classica storia dell’avido Scrooge visitato da tre fantasmi nella sua solitaria e gelida notte di Natale approfitta delle immense possibilità della tecnica performance capture (volti e corpi d’attore coperti di marker si trasformano in cartoon) e rilancia al massimo l’espressività grottesca di Jim Carrey (che interpreta Scrooge e i tre spettri), Bob Hoskins, Colin Firth, Gary Oldman, tutti riconoscibili sotto il "disegno". Il viaggio di Scrooge nel passato e nel futuro, nella colpa e nel rimorso, è un vortice che ci travolge con mille invenzioni e per la prima volta pare davvero d’annusare e toccare il freddo della neve, il fumo sporco della Londra dickensiana, i rutilanti colori dello spettro del Natale, le maschere verdastre dei fantasmi crudeli. Un punto altissimo nell’evoluzione tecnica del cinema: Jim Carrey è pur sempre lui e il suo virtuosismo rimane intatto e visibile, ma niente di ciò che vive in quella tumultuosa notte sarebbe possibile senza la tecnica mista di Zemeckis. A sorpresa (i precedenti Polar Express e Beowulf non erano assolutamente convincenti) uno spettacolo assolutamente da non perdere, trionfo della fantasia e dei terrori più profondi riscattati da quella che un tempo si definiva la magia del cinema.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ancora devo vederlo ma non ero convinto, ora ci andrò..grazie...per il consiglio
Rabe

Anonimo ha detto...

io ci sono andata con mio nipote, ma è piaciuto più a me che a lui, meraviglioso
Anna, Latina

Jacopo ha detto...

Jim carrey...Charles Dickens..c'è da aggiungere altro. Molto molto molto bello...anche se la versione Disney -scusate il mio essere bambino- è l'unica che fa piangere...

ps: Direttrice gran scelta qll della foto di P.S.Hoffman in "I love radio rock" ;)


Jacopo Landi di Chiavenna

Cineserialteam ha detto...

Davvero un buon lavoro questo di Zemeckis. Promosso!

perso già di suo ha detto...

Condivido la prima parte:coinvolge più che mai,facendoci sorvolare Londra, entrare nei più piccoli dettagli di vita comune, tra ghirlande e bancarelle, tra la neve che continua a cadere,facendoci entrare nella vicenda come nessun’altra versione aveva mai fatto.
Si respira il profumo della neve e ci si addentra nelle oscure case dell’epoca, illuminate dalla fiochissima luce delle candele Sono i personaggi però che non coinvolgono e a tratti il film è troppo infantile, ad altri invece sembra decisamente per adulti, con un ritmo lentissimo e virate nell’horror, come se volesse ambire ad un pubblico troppo vasto ma alla fine delude qualsiasi tipo di pubblico.
Il 3D non deve rimpiazzare il contenuto, altrimenti si arriva ad un cinema sì spettacolare, ma senza un cuore.