giovedì 1 ottobre 2009

FESTIVAL DEL FILM DI ROMA: Omaggio a Heath Ledger






Della sua generazione è stato senza dubbio l'attore più talentuoso: imprevedibile nelle scelte, sempre controcorrente e capace di stupire ogni volta che appariva sul grande schermo. A quasi due anni dalla scomparsa, avvenuta nel gennaio del 2008, Heath Ledger verrà omaggiato dal Festival di Roma con un incontro molto particolare che si terrà venerdì 16 ottobre alle 17 nella Salacinema Ikea: alla presenza del regista Matt Amato e della produttrice Sara Cline, verranno infatti proiettati i filmati da regista di Ledger, che assieme al collettivo di Los Angeles di cui faceva parte, The Masses, stava studiando per passare dall'altra parte della macchina da presa. Amato e la Cline presenteranno il materiale dell'amico e ricorderanno le molte esperienze vissute con lui. Domenica 18 ottobre il tributo a Ledger continuerà alle 22.30 nella Sala Santa Cecilia dove, alla presenza del regista Terry Gilliam, verrà presentato Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo, l’ultimo film girato dall'attore australiano, scomparso durante le riprese. La parte di Ledger è stata terminata da tre amici molto particolari: Johnny Depp, Colin Farrell e Jude Law che hanno poi devoluto il loro compenso a Matilde, la piccola figlia di Ledger. Un modo unico per rendere omaggio a un attore unico.

mercoledì 30 settembre 2009

Anteprima New Moon





Cari tutti, innanzitutto non c’è stata nessuna irregolarità nella distribuzione dei biglietti, purtroppo funziona come funziona per tutti i concerti e gli eventi in generale. I biglietti sono andati esauriti subito, anzi prima di subito! Per il momento ancora non siamo in grado di dire se ci saranno repliche perchè servono autorizzazioni dall'America per fare ulteriori proiezioni. Vi facciamo però sapere al più presto se ci saranno evoluzioni in questo senso. Intanto posso confermare che al Festival il prossimo 22 ottobre ci saranno tre Volturi: Caius, Demetri e Alec ovvero Jamie Campbell Bower, Charlie Bewley e Cameron Bright oltre alla sceneggiatrice di Twilight e New Moon, Melissa Rosenberg.

domenica 27 settembre 2009

FESTIVAL DEL FILM DI ROMA: da New Moon a Triage





Come in molti sapranno, dal 15 al 23 ottobre all’Auditorium di Roma ci sarà la quarta edizione del Festival internazionale del Film di Roma in cui si potrà avere un assaggio in anteprima di New Moon con la presenza della sceneggiatrice Melissa Rosenberg e di alcuni membri del cast. Per ulteriori informazioni passate di qui mercoledì prossimo, ne saprete di più e a quel punto sarà davvero data l'ufficialità, ma fino ad allora non fidatevi di altre voci che sentite in rete. Il giorno previsto per l'evento è stato fissato: sarà giovedì 22 ottobre alle 16 nella Sala Sinopoli dell'Auditorium.




Il Festival partirà però ufficialmente giovedì 15 ottobre, i biglietti saranno in vendita già da domani mentre dal 2 ottobre allegato a Ciak troverete Ciak Pocket (a fianco), una guida completa al Festival con tutti i film, gli eventi, gli ospiti, da Meryl Streep a Richard Gere, e gli incontri da non perdere. Il primo film in concorso della rassegna sarà proiettato giovedì 15 ottobre alle 19.30 in Sala Santa Cecilia e sarà Triage, il nuovo lavoro di Danis Tanovic, premio Oscar per No Man’s Land, che qui ha preso il libro autobiografico del reporter Scott Anderson per raccontare la storia di Mark Walsh (un Colin Farrell dimagrito e smunto), inviato di guerra che torna a casa dalla compagna Elena (Paz Vega) dopo un lungo periodo trascorso in Kurdistan che lo ha letteralmente sconvolto. Elena cercherà di capire cosa gli è successo, aiutata anche dal padre psichiatra (Christopher Lee). Per ottenere la parte di Walsh, Farrell si è nutrito per sei mesi solo di tonno, caffè e Diet Coke, e ha voluto recarsi personalmente a Srebrenica, dove l'11 luglio del 1995 vennero massacrati quasi ottomila musulmani bosniaci.

Triage non sarà però l’unico film della Selezione Ufficiale a trattare gli orrori della guerra, come racconterò i prossimi giorni…

lunedì 21 settembre 2009

ANTEPRIMA: New Moon a Roma? Sì













L’anno scorso la presentazione in anteprima di Twilight e l’arrivo al Festival Internazionale del Film di Roma dei due protagonisti del film, Robert Pattinson e Kristen Stewart, scatenò un vero e proprio finimondo sul red carpet dell’Auditorium. Quest’anno, già da qualche mese (l'ultimo è stato KK ieri notte nei commenti) continuano ad arrivarmi richieste e domande se verrà fatto qualcosa a Roma anche per New Moon, il secondo capitolo della saga di Stephenie Meyer, che uscirà poi nelle sale il 20 novembre. La risposta è sì, ve la do qui in anteprima assoluta: al Festival (in programma a Roma tra il 15 e il 23 ottobre), ci sarà un evento che riguarderà New Moon, ma al momento ancora non sappiamo chi potrà essere presente all’anteprima perché tutti sono impegnati sul set canadese a girare Eclipse, il nuovo capitolo. Comunque sappiate che stiamo lavorando per voi, ma non conterei troppo su Pattinson... contiamo comunque sulla vostra passione…

domenica 13 settembre 2009

CIAK IN MOSTRA: Premi e conclusioni







In attesa delle polemiche che arroventeranno le pagine del giorno dopo sull'esclusione di Baarìa di Giuseppe Tornatore dai Leoni, comunico il mio disappunto personale (condiviso da molti) per l'assenza di Lourdes dai premi della 66esima Mostra. Ma gli equilibri di una giuria sono delicati e, in fondo, ha vinto uno dei film più belli, Lebanon (foto sopra), e c'è poco da lamentarsi. Tra tanto impegno, fa molta allegria il Premio della Giuria a Soul Kitchen di Fatih Akim che diverte e appassiona golosamente: cucina e ricette sembrano essere il nuovo modo scovato dal cinema per sfuggire al grigio quotidiano. E poi finalmente si sono accorti tutti della bravura sottotraccia e piena di classe di Colin Firth premiato come migliore attore per A single man, l'esordio "elegantissimo" (fin troppo?) dello stilista Tom Ford. Meno comprensibile (se non per italica consolazione) aver premiato la Xenia Rappoport di La doppia ora piuttosto che l'eccellente Margherita Buy di Lo spazio bianco. Senza contare la gaffe di aver premiato Jasmine Trinca come attrice emergente, come se La stanza del figlio, Il caimano e Romanzo Criminale li avesse girati un'altra. Ieri sera sono andata a letto stremata dalla kermesse (e ancora sotto ipnosi per The Hole di Joe Dante in 3D), vagamente inquieta per l'immobilità facciale di Sylvester Stallone, tanto botulinato da sembrare il mascherone di se stesso. Sul tappeto rosso faticava persino a guardarsi intorno e a sorridere ai fan. Peccato, ci piacerebbe vederlo invecchiare sereno il nostro Rambo, ci piacerebbe ritrovarlo fuori dalla giungla, in un ruolo maturo, pacificato con l'età, un sessantenne che non teme di esserlo e che per questo sarà più Rock(y).